Irlanda da amare tra fantasmi e natura sublime

Un viaggio dove nasce Halloween alla scoperta di usanze, profumi e gusto nella notte più misteriosa dell’anno

Dublino, il Temple Bar, gli artisti di strada, le ostriche accompagnate da un boccale di Guinness, l’oceano e le foche che emergono dall’acqua fredda a pochi chilometri dalla capitale.

L’Irlanda, terra di leggende, è un luogo affascinante, la cui storia permane vivida nei racconti degli abitanti, persone allegre e accoglienti con cui è sempre l’ora giusta per ritrovarsi a cantare e bere birra, soprattutto nella notte di Halloween.
L’Irlanda, infatti, è la patria natale della festa che ha sedotto grandi e piccini in ogni parte d’Europa. Per festeggiare la notte delle streghe, che per molti anni in Italia abbiamo vissuto solo attraverso i film americani, tutto il paese si riversa nelle strade dal tramonto all’alba del giorno dopo e la città di Dublino si trasforma completamente.



L’Irlanda, infatti, è la patria natale della festa che ha sedotto grandi e piccini in ogni parte d’Europa. Per festeggiare la notte delle streghe, che per molti anni in Italia abbiamo vissuto solo attraverso i film americani, tutto il paese si riversa nelle strade dal tramonto all’alba del giorno dopo e la città di Dublino si trasforma completamente.

Un po di storia

La festa di Halloween deriva dalla celebrazione di Samhain, il capodanno celtico. I Celti erano un popolo di pastori le cui usanze erano molto legate ai cicli della terra. La festa di Samhain cadeva il primo di novembre, quando la fine dell’estate apriva le porte al nuovo anno, celebrato in coincidenza dell’arrivo del freddo e dell’inverno. Per questo motivo la festa di Halloween ha i colori del nero e dell’arancione, il primo per la fine dell’estate, il secondo per i colori dell’autunno, mentre la parola “halloween” deve probabilmente la sua origine alla tradizione cattolica dell’ “All Hallows Eve”, ovvero la festa di Ognissanti (hallow è la parola arcaica inglese per “santo”).
La festa di Samhain celebrava un momento di transizione tra le stagioni e anche tra la terra dei vivi e la terra dei morti. Si credeva infatti che nella notte del 31 ottobre le barriere tra i due mondi si annullassero permettendo agli spiriti di tornare sulla terra e possedere i vivi. Per sfuggire alla possessione, i vivi spegnevano i camini e si mascheravano per confondere gli spiriti. La zucca rappresenta la lanterna che lo spirito di Jack O’Lantern, costretto a vagare per l’eternità, porta con sé per farsi luce nel corso del suo viaggio infinito.
La festa di Halloween, oggi come allora, unisce alla paura per il mondo dei morti l’allegria dei festeggiamenti del nuovo anno.

Dublino

La città di Dublino si trasforma completamente nella notte di Halloween. I colori del nero e dell’arancione decorano ogni cosa mentre i negozi esibiscono maschere orrorifiche, ragnatele e altri dettagli spaventosi.
I bambini già dal pomeriggio si aggirano mascherati nei quartieri durante la notte un corteo di danzatori, mostri, streghe e fantasmi si esibisce nella parata di Samhain. La parata si muove nelle strade della città, da Parnell Square a O’Connell Street per terminare in Temple Bar, il quartiere famoso per la movida che prende il nome dal celeberrimo pub.
Nei giorni precedenti molti musei, castelli, teatri e cinema sono impegnati nel Bram Stoker Festival, una serie di appuntamenti dedicati all’autore irlandese che rese nota la leggenda del conte Dracula.

Howth

Se si è in cerca di un paesaggio tipicamente irlandese, a pochi chilometri dalla città di Dublino, facilmente raggiungibile in circa mezz’ora con la DART, il treno urbano che percorre la baia, c’è Howth, un suggestivo villaggio di pescatori affacciato sull’oceano. Qui è possibile respirare il profumo del mare e vivere le atmosfere dell’antico villaggio di pescatori, ancora presenti tra le botteghe colorate e le barche ormeggiate al porto. Una splendida passeggiata di circa 10 km è l’ideale per godere del fascino della scogliera irlandese, con le foche che fanno capolino dall’acqua per rubare qualcosa da mangiare ai turisti affacciati. Alla fine della passeggiata si può gustare un ottimo Fish & Chips in uno dei locali affacciati sul porto.

Mangiare a Dublino

Non solo Fish & Chips, nei pub irlandesi potrete gustare ottime pietanze a base di pesce, patate, funghi e carni impreziosite da salse ai frutti rossi. Il Brazen Head è il pub più antico della città, ideale per assaggiare un piatto della tradizione con un boccale di Guinness. A proposito di Guinness, la merenda preferita dagli irlandesi si consuma al pub ed è a base di ostriche e birra, se volete vivere appieno lo spirito della città, dovete provarla! di Teresa Peccerillo

di Teresa Peccerillo



Commenta l’articolo

Fai una domanda al medico