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Da Miss Italia a food influencer, Michela Coppa racconta il suo mondo healthy: «Per stare bene stimolo la circolazione ed idrato il viso. L’alimentazione? Dietro ad ogni sgarro c’è una strategia!»

In Breve


La bella influencer Michela Coppa ci svela tutti i trucchi, dall’alimentazione al fitness al beauty, per essere belle ed in salute:

• I miracoli non esistono. Per stare in forma ci vuole una cura costante e continua. Le strategie sono tante, bisogna solo trovare quella giusta per sé!
• In generale i segreti sono due: stimolare la circolazione ed idratare il volto
• Per il viso faccio due maschere a settimana, sedute di picotage e massaggi manuali per aprire lo sguardo; per il corpo mi trovo benissimo con il palper rouler che va a curare la cellulite!
• Come sport da qualche mese faccio la crioterapia senza azoto per quattro minuti a -90° mentre da quattro anni faccio lo yoga Ashtanga e Thai boxe
• L’alimentazione per me è fondamentale. Il mio segreto è la dieta funzionale e se mi concedo qualche sgarro so quale strategia adottare!
• In cucina non devono mai mancare una radice di zenzero e l’olio extra vergine d’oliva

Il suo viso acqua e sapone ed il suo sorriso contagioso hanno conquistato tutti fin dalla sua partecipazione a Miss Italia nel 2001. Anche se non ha vinto, Michela Coppa è riuscita a ritagliarsi uno spazio in tv e ad entrare con la sua genuinità nel cuore degli italiani. Il suo debutto è nel 2002 al fianco di Gerry Scotti come letterina nel game show Passaparola ma la sua vera occasione arriva nel 2006 quando viene scelta per condurre la popolare trasmissione di Canale 5 La Corrida sempre con il noto conduttore. Da lì Michela si dedica alla conduzione di diversi programmi tematici legati al cinema e alla sua grande passione, la cucina, primo tra tutti Ricette all’italiana che l’ha vista su Rete 4 insieme al simpatico Davide Mengacci per ben 10 edizioni. Il suo amore per il cibo sano, l’alimentazione originale e funzionale l’hanno portata a realizzare un format radiofonico tutto suo dal titolo Coppa in cucina, che va in onda ogni giorno su Lattemiele.
Non solo tv e radio. Michela Coppa è una influencer seguitissima che tramite i social porta la sua esperienza healthy. A noi di Infoestetica Mag ha raccontato tanti metodi innovativi ed efficaci per star bene ed in salute…

Michela, cosa intendi tu per stile di vita sano?

«Non seguo un vero e proprio protocollo ma ho capito che nella cura quotidiana e costante del mio corpo e del mio viso c’è la chiave per avere una pelle sempre idratata ed un fisico asciutto. È difficile da far credere perché molti pensano che noi donne dello spettacolo siamo fortunate e che sia tutto merito di Madre Natura. Non è così: dietro ad un corpo tonico e snello, un viso luminoso c’è una cura costante e continua. I miracoli non esistono. Ci sono tantissime strategie per stare bene ed in salute, bisogna solo trovare quella giusta per se stessi e soprattutto non mollarla mai. Attraverso i social faccio vedere cosa combino io nella mia quotidianità e cerco nel mio piccolo di dare qualche consiglio come se fossi un’amica o una confidente, sulla base della mia personale esperienza perché ci tengo a ricordare che non sono un medico. Secondo me i segreti sono: stimolare il più possibile la circolazione per combattere la cellulite ed idratare il viso per contrastare la comparsa delle rughe».

Ecco, allora svelaci cosa fai tu per stare così in forma ed in salute…

«Per il viso mi concedo due maschere a settimana, una a base di argilla bianca per depurare, l’altra idratante ed illuminante. Una volta al mese dal Prof. Antonino Di Pietro faccio sedute di picotage, micro iniezioni di acido ialuronico, un trattamento per nulla invasivo che ti restituisce una pelle riposata ed elastica. Lo faccio ormai da un anno e lo trovo molto curativo sulle rughe di espressione. Poi faccio anche massaggi manuali al viso che distendono ed aiutano ad aprire lo sguardo. Oltre al picotage non sto facendo nient’altro di medicina estetica. Sinceramente spero di ritardare ulteriori utilizzi e comunque di non dover mai ricorrere a sostanze più invasive, perché sono molto attenta all’idratazione della pelle e sono convinta che questo mi aiuterà. C’è anche da dire che vorrei invecchiare in modo naturale… Per quanto riguarda il corpo faccio una volta a settimana il palper rouler, un massaggio manuale di origine parigina che va a curare la cellulite».

Sport?

«Da qualche mese faccio la crioterapia senza azoto per quattro minuti a -90°. Il metabolismo si attiva, si liberano endorfine e viene stimolato tantissimo l’ipotalamo. Quando esco mi alleno a corpo libero e poi torno in crio. Questo ciclo si chiama CTS Training, lo faccio da 6 mesi e mi sta aiutando tantissimo a combattere la ritenzione idrica e a delineare il muscolo. Da quattro anni poi una o due volte a settimana faccio lo Ashtanga, lo yoga più duro, ed il Thai boxe che mi ha permesso di rafforzare le spalle e di velocizzare il metabolismo».

Immagino che anche l’alimentazione giochi un ruolo fondamentale…

«Assolutamente sì. Io seguo da anni la dieta funzionale di Sara Farnetti e ne parlo spesso sui miei canali social. In sostanza ogni alimento ha una sua funzionalità per il nostro corpo. Il fegato per esempio è uno degli organi più stimolati in questa dieta attraverso il fritto per liberare le tossine e combattere la ritenzione idrica. Sembra una roba bestiale ma è effettivamente così, l’ho provato sulla mia pelle! Ovviamente mi concedo i miei sgarri ma poi so come recuperare, quale strategia adottare. Se per esempio mangio un gelato o un dolce faccio un pasto proteico o di sole verdure, cercando di combinare il meno possibile due carboidrati. Se bevo un drink in più magari evito di mangiare la pasta perché assumo già zuccheri e quindi carboidrati. Ci tengo a precisare che non sono una estremista food, so solo come regolarmi».

Hai sempre avuto questo interesse per il mondo healthy?

«Sì, sin da piccola. Volevo entrare nel mondo dello spettacolo e sapevo che dovevo curare il mio corpo. Già a 16 anni ho chiesto a mia madre di capire insieme cosa volesse dire nutrirsi bene ed oggi è grazie a me se la mia famiglia mangia in modo corretto. Se avessi continuato a nutrirmi di lasagne, burro, panna, salsicce, com’è consuetudine nella mia città, Parma, oggi avrei un corpo che non mi piacerebbe. Per me era importante vedermi bene ed in salute. Devo anche dire che nel 2011 improvvisamente ho avuto uno sbalzo ormonale, mi ero gonfiata tantissimo, non so neanche io perché, e Sara mi ha salvato. Da quando l’ho conosciuta non l’ho più lasciata. La sua dieta funzionale non mi ha solo fatto dimagrire ma mi ha risolto molti altri disturbi che avevo. Mangiare bene fa la differenza sulla salute, ci credo troppo…»

Anche le tue esperienze lavorative ti hanno portato in questa direzione. Cosa ti hanno insegnato le tante edizioni di Ricette all’italiana?

«Ho imparato a scegliere prodotti di qualità e a controllarne la provenienza. Abbiamo tante eccellenze nel nostro Paese, basta solo saperle riconoscere e valorizzare».

Me lo dicevi prima, hai un rapporto diretto con i tuoi followers. Che tipo di problemi riscontri?

«I classici delle donne: combattere la ritenzione idrica, la cellulite ed il gonfiore addominale. Tante mi chiedono anche consigli su come abbinare i cibi per rimanere asciutte, cosa mangiare quando si hanno problemi di tiroide. Io rispondo a tutte ma ripeto sempre che non sono un medico, sono solo una persona che ha lavorato tanto su se stessa ed ha capito delle cose. Quello che mi sento di dire è che se ci amiamo, se impariamo a stare bene con noi stesse, stiamo meglio anche con gli altri».

Un ingrediente di benessere che secondo te non deve mai mancare in cucina?

«Immancabili sono lo zenzero e l’olio extra vergine d’oliva. Tanti non lo sanno ma lo zenzero esalta i sapori, ha moltissime proprietà benefiche ed è un ottimo attivatore del metabolismo. Può sostituire tranquillamente la cipolla che in cottura si trasforma in zucchero. L’olio extra vergine d’oliva ci aiuta ad idratare la pelle, le unghie, i capelli, è un meraviglioso antiossidante e per questo io non lo misuro mai in cucina».


di Maria Lucia Panucci

15 Febbraio

Roma, Tastevere

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