Miss Curvyssima 2019 è Deborah Spada

Miss Curvyssima 2019 è Deborah Spada

«La vera bellezza è nella propria unicità. La mia curva migliore? Il sorriso!»

 

In Breve

Deborah Spada è Miss Curvyssima 2019, il concorso che premia la bellezza nostrana in tutte le sue “forme”. La nuova reginetta ha 25 anni, è di Rimini, adora cucinare ed è una sportiva a tutto tondo…

• Deborah Spada e la vittoria a Miss Curvyssima: non mi aspettavo di vincere. È stata una emozione grandissima
• Ho partecipato per caso, spinta dal desiderio di passare un po’ di tempo con una amica che non vedevo da tempo
• Deborah Spada e le sue forme: non sono mai stata sicura del mio corpo. A 20 anni pesavo 116 chili. Quando ho deciso di cambiare mi sono messa a dieta e a fare attività fisica. Ora porto con fierezza la taglia 46
• Fin da piccola ho sempre praticato molto sport, soprattutto pallavolo. Ora vado in palestra tre volte a settimana e due a correre. Amo cucinare, soprattutto i piatti romagnoli. Cerco di stare attenta ma non rinuncio ai piaceri della tavola
• La chirurgia plastica? Sono a favore se aiuta a stare meglio con se stessi. No agli eccessi. Dobbiamo recuperare la nostra identità perché la vera bellezza è nella propria unicità!
• Una donna curvy deve conoscere i propri punti di forza e valorizzarli con l’outfit giusto. Io ho una vita piccola e scelgo abiti stretti nella parte superiore e più morbidi sotto. La mia curva più bella? Il sorriso
• Alle ragazze dico di amarsi per quello che si è, mettendo da parte gli stereotipi che ci impone la società attuale
• A Natale bando la dieta e viva la tradizione!

Si è svolta a Vignola, in Emilia Romagna, lo scorso 13 dicembre la finalissima nazionale d Miss Curvyssima 2019. Giunto alla sua terza edizione, l’evento, ideato e presentato dalla spumeggiante Samantha Togni insieme al modello e attore Francesco Allegra, vuole sdoganare lo stereotipo attuale del concetto di bellezza. Non solo le donne magre e dal corpo apparentemente perfetto sono belle e seducenti. Anche quelle più burrose e dalle forme generose possono andare fiere del proprio aspetto. La bellezza non è unica, ma versatile e infinita. La vera bellezza consiste nell’accettare il nostro corpo, amandolo così com’è, nel rispetto della salute, valorizzandolo con personalità e grinta. Ben 25 ragazze dalla taglia 44 alla 68 hanno sfilato in passarella davanti ad una giuria composta da professionisti della moda tra fashion blogger e stilisti. Ma alla fine solo una di loro si è portata a casa lo scettro di reginetta. Lei si chiama Deborah Spada, è di Rimini, ha 25 anni ed il suo motto è “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Noi di Infoestetica Mag l’abbiamo raggiunta al telefono per farci raccontare le sue emozioni a poche ore dalla vittoria…

 

Deborah, raccontaci le tue prime impressioni da Miss Curvyssima 2019

«Provo una grande felicità. Non mi aspettavo assolutamente di vincere e dentro sento delle emozioni che non si possono descrivere a parole…»

 

Com’è nata l’idea di partecipare a Miss Curvyssima?

«È nato tutto un po’ per caso. Mi ha tirato dentro un’altra ragazza che partecipava al concorso, una mia amica. Mi sono informata e con la scusa di stare insieme, perché era un po’ che non ci vedevamo, ho deciso di iscrivermi. Lo conoscevo come concorso, lo avevo seguito gli scorsi anni ma non mi sono mai ritenuta all’altezza di partecipare. È stata lei a convincermi ed eccomi qua!»

 

Come mai non ti ritenevi all’altezza?

«Non sono mai stata sicura del mio corpo. Fin da piccola ho avuto chili in più però nessuno mi ha mai bullizzata per questo. Dico sempre una cosa a me stessa: “La gente guarda prima il mio grande cuore che il mio grande corpo”. La bontà che ho dentro, il mio altruismo hanno sempre prevalso sui miei difetti fisici. Questo non toglie che io non mi sentivo apposto con me stessa. Ho avuto sempre intorno a me persone che mi hanno voluto bene ma che non mi hanno saputo fermare quando forse era il caso di farlo. Io sono arrivata a pesare anche 116 chili quando avevo 20 anni. Un giorno stavo giocando con un bambino ed avevo il fiatone. Questo per me è stato un campanello d’allarme e mi ha spinto a cambiare, complice il fatto che ero una studentessa fuorisede e che non avevo la tentazione della cucina romagnola di mamma…Ho cominciato così a seguire una dieta, a fare tanta attività fisica ed ho perso molto peso. Ora porto con fierezza una taglia 46».

 

Che rapporto hai oggi con il cibo e con l’attività fisica? Dalle foto, nonostante le forme, sempre molto tonica…

«Sì è vero. Fin da piccola ho fatto sport, pallavolo principalmente. È stato faticoso per il peso eccessivo ma la mia fortuna è che io ho una grande determinazione. Dove non arrivavo, perché magari avevo difficoltà a saltare, c’arrivavo con l’astuzia e l’intelligenza. Fino all’anno scorso riuscivo ad andare anche in piscina. Adesso invece vado in palestra tre volte a settimana ed altre due a correre. Per quanto riguarda l’alimentazione a me piace un sacco cucinare e sono legatissima alla tradizione. La lasagna, i cappelletti in brodo non mancano mai sulla mia tavola! Cerco di stare attenta e di prepararmi cibi salutari ma qualche sfizio me lo tolgo senza problemi. La cucina è uno dei piaceri della vita ed io voglio essere felice!»

 

Cosa pensi della chirurgia plastica e di questo modello di bellezza che ci vuole tutte magre e rifatte?

«Sono pro chirurgia estetica fin a quando rappresenta un reale aiuto a stare meglio con se stessi. Se per esempio una persona ha un dimagrimento importante ed ha pelle in eccesso che non si può togliere altrimenti e che crea disagi, sono assolutamente a favore del bisturi. Sono contraria agli eccessi e ad un uso che non sia ben ragionato. Mi spaventano le ragazze della mia età tutte uguali, piene di silicone e fatte con lo stampino. Bisogna tirare fuori la propria personalità e coltivarla. La vera bellezza è nella propria unicità!»

 

Una donna curvy come dovrebbe secondo te valorizzare il proprio corpo e le proprie forme?

«Credo che il segreto sia conoscere i propri punti di forza. Io per esempio ho una vita molto piccola e quindi preferisco portare degli abiti più stretti sopra e più morbidi nella parte inferiore per camuffare i fianchi che sono sicuramente più prosperosi, valorizzando il tutto magari con una bella cintura in vita! Detto ciò non sono comunque una a cui piace nascondere troppo i propri “difetti”, perché io non li reputo tali. Sono semplicemente delle mie caratteristiche che mi contraddistinguono dagli altri. Poi dico sempre che l’importante è uscire di casa con il sorriso, quello stende tutti, è la curva più bella!»

 

Cosa ti senti di dire alle ragazze formose come te che non accettano il proprio corpo?

«Bisogna riuscire ad amarsi per quello che si è. Non è facile e soprattutto non è immediato. Io stessa c’ho messo molto tempo per accettarmi ed andare fiera delle mie curve. Auguro loro di circondarsi di persone che le sostengano. Io ho avuto la fortuna di avere l’appoggio del mio fidanzato dell’epoca che mi ha aiutato ad accettarmi piano piano. All’inizio non riuscivo neanche ad andare al mare, figurati…E’ fondamentale poi riuscire ad andare oltre gli stereotipi che ci vengono inculcati quotidianamente tramite i social, la tv e tirare fuori la propria bellezza, perché ognuno di noi è bello a suo modo».

 

Speri di entrare nel mondo dello spettacolo oppure hai altre ambizioni per il tuo futuro?

«Il mondo dello spettacolo mi ha sempre affascinato ma lo vedevo lontano da me per via delle mie forme abbondanti. Mi piacerebbe lavorare come modella, fare sfilate e shooting fotografici. Anche recitare mi piace parecchio. D’altro canto però io sono per la semplicità ed il mio sogno è quello di avere una bella famiglia. Sono cose che non collimano e che possono andare di pari passo, quindi ben venga tutto!»

 

Come passerai questo imminente Natale?

«In famiglia. Non vedo l’ora di ritrovarmi in una tavolata con tanti parenti a mangiare i piatti romagnoli. La tradizione vince su tutto, per cui bando alla dieta!»

 

di Maria Lucia Panucci