Chirurgia “Naturale“

Rimodellamento viso in modo naturale a Cosenza

Il parere del chirurgo plastico: «Per ritornare “naturalmente” giovani basta l’acido ialuronico»

In Breve


• La dr.ssa Maria Sommario esegue il rimodellamento viso in modo naturale a Cosenza e Rossano (CS)
• Il Rimodellamento viso in modo naturale è una tecnica che si avvale delle infiltrazioni di acido ialuronico per ripristinare i volumi del volto
• La tecnica del ringiovanimento viso con acido ialuronico utilizzata dalla dott.ssa Sommario si ispira agli MD Codes del dr. Mauricio De Maio
• L’acido ialuronico dona un effetto lifting non chirurgico nelle aree del terzo medio e inferiore del volto
• La tecnica del rimodellamento viso con acido ialuronico si basa su un’attenta analisi delle strutture del volto del paziente. Non ci sono controindicazioni importanti

Dr.ssa Maria Sommario


Dalila Vergani

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Il concetto di “naturale” in Medicina Estetica e Chirurgia Plastica è sempre più utilizzato e perseguito come scopo. L’intento è raggiungere risultati “non dichiarati”, ovvero la bellezza che non porta i segni evidenti del bisturi. Abbiamo parlato di rimodellamento del viso in modo naturale con la dr.ssa Maria Sommario, chirurgo plastico a Cosenza, approfondendo alcuni aspetti legati al ringiovanimento che si avvale di metodologie non invasive.

A cosa si riferisce la parola “naturale”?

«Ottenere un ringiovanimento senza stravolgere i lineamenti del volto, come se si ritornasse “naturalmente” a qualche anno prima. Ciò avviene quando i trattamenti sono ben eseguiti, in caso contrario il risultato sarebbe artificioso. Per ottenere un ringiovanimento che appaia naturale io eseguo dei trattamenti di rimodellamento viso con acido ialuronico, secondo le tecniche ideate dal dr. Mauricio De Maio a cui mi ispiro. Alla base c’è uno studio attento delle strutture del volto così da rispettarne gli equilibri e conferire al paziente un aspetto più fresco. Ecco, un ringiovanimento naturale è quello che fa apparire la persona con i lineamenti distesi e riposati, non ha nulla a che fare con molte “facce da gatto” che si vedono in giro, soprattutto in tv».

Quindi possiamo parlare di ringiovanimento attraverso delle metodologie non invasive, senza l’uso del bisturi?

«Attualmente anche alcune metodologie chirurgiche stanno cambiando, con risultati più soft e naturali rispetto al passato, ma stanno prendendo sempre più piede trattamenti meno invasivi. L’acido ialuronico una volta era utilizzato per intervenire sulla singola ruga, adesso per agire in modo globale su tutta l’area del viso».

Mi sta dicendo che è indispensabile una prima visita in cui si determina di che cosa ha bisogno nella sua globalità il volto?

«Chi viene da me chiede come si può intervenire sul volto per apparire più giovane. Fotografo il volto del paziente e valuto insieme a lui come realmente bisogna agire. In questo modo il paziente si rende conto se è veramente la singola ruga il problema o se è il volto in toto ad essere interessato da un cedimento e una perdita di volume più estesi. Quasi sempre, infatti, lamenta un aspetto stanco, troppo rilassato, triste o arrabbiato che vorrebbe correggere e la soluzione sta proprio nell’agire su tutto il volto».

Parlando di acido ialuronico, in quali aree del viso si può intervenire?

«L’acido ialuronico viene utilizzato sia come riempitivo (filler) che come biorivitalizzante. Come filler, partendo dal concetto di non agire su rughe singole ma su diverse aree del volto per ripristinare i volumi, si interviene sul terzo medio del volto (zigomi e guance) e la parte inferiore (solchi nasogenieni, linea mandibolare, mento, contorno del volto, labbra). Tutto ciò perché l’invecchiamento determina una perdita del grasso sottocutaneo e allo stesso tempo una riduzione della matrice ossea, portando al decadimento strutturale del viso. L’acido ialuronico, infiltrato in punti giusti e strategici, permette di ripristinare i volumi del volto donandogli un aspetto fresco e ringiovanito. Per il terzo superiore del volto, invece, essendo interessato prevalentemente da rughe d’espressione è indicato utilizzare la tossina botulinica».

Ci sono controindicazioni?

«Vi sono degli effetti collaterali che sono momentanei e regrediscono nel giro di 24-48 ore o massimo una settimana quali il rossore, piccoli ematomi, dolorabilità al tatto e prurito. Il trattamento invece è controindicato in donne in gravidanza e allattamento, in pazienti che hanno la tendenza a sviluppare cicatrici anomale (cicatrici ipertrofiche e cheloidi), in quelli che presentano ipersensibilità nota ad uno dei componenti dei prodotti utilizzati (acido ialuronico, lidocaina), nei bambini, nei pazienti affetti da malattie auto-immunitarie e se nelle aree su cui bisogna intervenire ci sono processi infiammatori o infettivi (es. herpes, acne). Capita che nel mio studio arrivino persone che si sono sottoposti a trattamenti per ringiovanire il volto presso altri studi medici ed in questi casi è importante indagare sul tipo di trattamento eseguito e sulle sostanze iniettate».

Altrimenti cosa potrebbe succedere?

«Nel caso di pazienti che abbiano eseguito in passato impianti permanenti come il silicone, l’acido ialuronico non deve essere iniettato in quanto potrebbero insorgere importanti reazioni avverse».

Eccezioni a parte, si tratta di un trattamento che può essere associato ad altri in modo da agire su più fronti?

«Sì, l’acido ialuronico per il rimodellamento del volto non esclude altri trattamenti. Può essere associato alla biorivitalizzazione che in genere viene eseguita con cocktails di acido ialuronico più fluido rispetto a quello riempitivo e di vitamine e ribonucleotidi per ottenere una pelle più luminosa e compatta. Si possono eseguire dei peelings chimici che aiutano nella rimozione delle piccole macchie superficiali. Possono essere eseguiti dei trattamenti laser. In generale è consigliabile concordare un programma di trattamento con il paziente quando si presenta per la prima volta in studio e valutare se procedere o meno in più sedute».

Periodo dell’anno?

«Non esiste un periodo dell’anno in cui i trattamenti di rimodellamento del viso sono out, al massimo possiamo dire che sono sconsigliati nei mesi più caldi quali luglio e agosto in quanto l’esposizione al sole può favorire un riassorbimento più veloce dell’acido ialuronico rispetto alla tempistica classica che va dai 6 mesi ad un anno. La biorivitalizzazione può essere eseguita subito prima dell’estate per idratare bene la pelle in vista dell’esposizione al sole, oppure subito dopo per ripristinare l’idratazione. Un consiglio importante da seguire in tutti i casi e in tutti i mesi dell’anno è: se dovessero presentarsi dei piccoli ematomi nei siti di iniezione (il viso è molto vascolarizzato quindi è possibile che accada) coprire la zona interessata con una crema con fattore di protezione solare molto alto (es. SPF 50+) ed eventualmente mascherare l’inestetismo con un correttore adatto».

Altre precauzioni?

«I primi due giorni evitare palestra, sauna, piscina, bagno turco, ed è meglio non truccarsi per scongiurare il rischio di infezioni nel sito di iniezione dell’acido ialuronico. Se si soffre di herpes labiale è consigliabile seguire una terapia opportuna antierpetica due giorni prima e due dopo il trattamento a scopo preventivo».


di Teresa Peccerillo

«Prima di intervenire è importante conoscere il paziente. Diffidate dai botox party, dove i ritocchini avvengono in catena di montaggio»

- dr.ssa Maria Sommario