Consigli di stagione

Salvarsi dalle Feste. Consigli su come “abbuffarsi” a Natale



Le abbuffate delle feste sono alle porte. Tutti gli anni, si sa, il periodo intorno al Natale si prospetta come una pausa invernale dalla routine lavorativa, attesa per godere di qualche giorno di riposo in famiglia, ma anche temuta perché spesso si approfitta dell’occasione per mangiare cibi più ricchi di grassi e zuccheri per poi sprofondare nei sensi di colpa.
Molti studi dimostrano che le abitudini degli italiani a tavola nei giorni intorno al Natale, cambino drasticamente, complice la noia e le innumerevoli tentazioni proposte da situazioni conviviali.

La noia fa mangiare di più

Ammettiamolo, sognamo tutto l’anno di fuggire lo stress quotidiano e quando ci troviamo in vacanza spesso non siamo in grado di gestire il tempo libero, ritrovandoci a giacere per lunghe ore davanti alla tv annoiati.
Le ferie invernali sono particolarmente minate dall’ozio e la coincidenza con le feste natalizie porta molti di noi a cedere al mix letale di grandi abbuffate e ostinata sedentarietà. I risultati si traducono in sensazione di pesantezza e chili in più sulla bilancia.

Il benessere è uno stato da coltivare: bisogna tenere a mente che se l’eccezione alimentare una volta ogni tanto può far bene, perseverare nel vizio può indurre a conseguenze che si protraggono ben oltre i pochi giorni di festa.
Uno studio dimostra che gli italiani arrivano ad ingrassare di ben cinque chili perché le eccezioni alimentari interessano anche i giorni a venire, complici gli inviti a casa di amici e parenti per i saluti di rito e la già citata noia.

Le conseguenze alle abbuffate delle feste, oltre ai chili in eccesso, si manifestano sottoforma di gonfiore addominale, colite, meteorismo. Ad essere incriminata non è la quantità ma la qualità dei cibi poiché aumenta il consumo di fritti, grassi, dolci e alcolici che comportano un aumento di radicali liberi e un sovraccarico per il fegato che non riesce a metabolizzare ogni sostanza introdotta.
Dopo le abbuffate anche la pelle sarà meno luminosa poiché molti organi, impegnati nello smaltimento della grande quantità di alimenti poco sani, richiedono uno sforzo tale da impedire alla pelle di essere nutrita in modo corretto.

Come salvare la linea senza fare la dieta a Natale

Fare la dieta a Natale è sconsigliato, a meno che non ci si voglia ritrovare a trascorrere tristemente i giorni di festa o a compensare la frustrazione vissuta a pranzo con tanti spuntini fuori pasto. È utile però, adottare qualche accortezza per evitare eccessi dannosi.

1. Preferire le portate principali ad antipasti e spuntini. Gli antipasti essendo molto vari, inducono ad ingerire più calorie. Se proprio non si riesce a dire di no, è bene scegliere pietanze che non si trovano facilmente a tavola il resto dell’anno, quindi no a salumi e formaggi, sì ad un crostino al salmone, o al foie gras (purché sia uno!). In questo caso attenzione a bilanciare bene le altre portate, preferire le verdure al pane, i secondi ai primi
2. Limitare i carboidrati. Sembra facile, ma come si fa? Se sembra impossibile rinunciare alla lasagna o al risotto ai frutti di mare la notte della Vigilia, importante è non accostare pasta e pane nello stesso pasto e ridurre le porzioni se si intende proseguire con l’assaggio di altre portate
3. Attenti all’alcool. Le calorie crescono vertiginose quando si va oltre il secondo bicchiere di vino e superano il limite se al conteggio generale si aggiungono cocktail di aperitivo e “ammazza caffé”. Sì a un bicchiere di vino, al massimo due, e ad un assaggio di spumante per il brindisi
4. Quanti dolci mangiare? Impossibile eliminarli, meglio mangiare una sola fetta di panettone o pandoro che assaggiare un po’ di tutto, purché il consumo sia limitato alla singola occasione e non sia motivo di ulteriori merende o spuntini notturni dei giorni a seguire
5. Occhio alla tavola. Cucinare le giuste quantità di cibo per il numero di persone stimato riduce la possibilità che rimangano degli avanzi. È importante che i pasti successivi a quello di festa siano leggeri e il più possibile depurativi, quindi meglio evitare di mettere a tavola gli avanzi del giorno prima. Sì a brodo vegetale, carni bianche, minestroni e tante verdure soprattutto se cotte al vapore
Le feste sono un momento di convivialità importante a cui bisogna prendere parte con gioia, ideali da trascorrere in famiglia e per allontanare ogni fonte di stress, compreso il pensiero costante al pesoforma. Queste piccole accortezze unite al consumo di molta acqua nel corso della giornata per smaltire con facilità i liquidi accumulati, non solo permettono di godere con tranquillità dei piaceri della tavola, ma salvano i commensali dai possibili ripensamenti dei giorni successivi.


di Teresa Peccerillo