L'editoriale

La chirurgia plastica è chirurgia. Attenzione!

Maria Lucia Panucci Cari lettori,
in questo mio nuovo editoriale voglio porre al centro della vostra attenzione un fatto di cronaca davvero triste, finito su tutti i giornali: Mariachiara Mete, una ragazza di Lamezia Terme di appena 21 anni, è morta nel reparto di rianimazione dell’ospedale Goretti di Latina a seguito delle complicazioni sopraggiunte dopo un intervento di rinoplastica eseguito presso la clinica La Casa del sole di Formia. Durante l’intervento al naso la giovane ha avuto un arresto cardiaco, è stata prima trasferita all’ospedale cittadino il Dono Svizzero e poi è stata portata in eliambulanza a Latina, dove è deceduta dopo essere stata in coma per una settimana. Ecco come un momento bello per una ragazza così giovane si è trasformato in una tragedia… Mariachiara aveva deciso di farsi come regalo di compleanno l’intervento al naso. A quanto pare non aveva problemi respiratori, semplicemente non le piaceva e voleva rifarlo per sentirsi più bella e più sicura di sé. Ora non intendo entrare nel merito di una vicenda giudiziaria che è ancora in fase di indagini, però ho voluto concentrarmi su questo caso per sottolineare, ancora una volta, l’importanza di essere prudenti quando si fanno interventi di chirurgia plastica. Il fatto che si tratti di bellezza, di estetica, non giustifica affatto un comportamento superficiale da parte del paziente. A prescindere da quale sia la motivazione, si finisce comunque sotto i ferri, si è sottoposti molte volte ad una anestesia generale e le complicazioni che possono insorgere sono le stesse di qualsiasi altro intervento chirurgico: possono subentrare problemi anestesiologici, legati all’intolleranza a qualche farmaco usato dal medico e non dichiarato dal paziente, per l’utilizzo di sostanza scadenti iniettate etc…Ogni volta che qualcuno di voi decide di rifarsi il seno, il naso, di sottoporsi ad una liposuzione deve prendere tutte le precauzioni del caso, rifletterci a fondo, parlare con più medici, informarsi sulla loro professionalità, in modo che i rischi possano ridursi. Immagino che ci sia molta tutela ed accortezza quando si fanno interventi di vario tipo, perché non dovrebbe essere lo stesso per quanto riguarda quelli estetici? Pensate bene a quello che fate, soprattutto adesso, quando la voglia di essere in forma diventa una vera e propria ossessione che porta molti dal chirurgo plastico con le richieste più varie.

Buona lettura e buon viaggio nel benessere


di Maria Lucia Panucci