Psicologia

Come avere successo - psicoterapeuta Paola Pompei

Il successo. Quante volte abbiamo pensato a questa parola. Quante volte abbiamo desiderato di avere notorietà, soldi, di scambiare la nostra vita con quella di un personaggio famoso che sui social sfoggia la sua villa lussuosa, vestiti firmati e automobili costosissime? Tanti di noi sono attratti da tutto questo e imitano un modello perché credono che, comportandosi allo stesso modo, raggiungeranno quello che desiderano. Ma siamo veramente sicuri che il successo sia sinonimo di ricchezza, fama, potere? Ne abbiamo parlato con la psicologa, psicoterapeuta e personal coach Paola Pompei…

Dottoressa, che cos’è il successo?
“Lo dice la parola stessa: il successo è già successo, è quello che è già accaduto. È in sostanza la conseguenza del fatto che mi sono dedicato pienamente al raggiungimento di un qualcosa che ha mosso le mie energie. Oggi tutto è difficile: trovare la persona giusta, affermarsi nel lavoro. Difficile però non vuol dire impossibile, significa impegnativo. Se metti impegno la cosa difficile diventa facile, se metti coraggio la paura sparisce e via dicendo. Questo tipo di compensazione ti porta a poter pianificare come vuoi la tua vita. Bisogna credere fortemente in quello che si vuole raggiungere. Quando Steve Jobs ha pensato di mettere un telefono in tasca ad ognuno di noi, non pensava che ciò lo avrebbe portato al successo, alla fama, a diventare miliardario. Lui pensava ad un sogno, ovvero quello di concentrare un potere comunicativo dentro una mano e credo che non avesse molti sostenitori che lo appoggiassero. Anzi molti gli avranno dato del pazzo come sempre accade quando qualcuno cerca di portare innovazione. Quello che vedi tu non è detto che lo vedano anche gli altri. Le persone possono aiutarti da un punto di vista pratico, a realizzare fattivamente quello che hai in mente, ma non bisogna permettere a nessuno di intervenire sulla giustezza o meno delle proprie azioni”.

Come si fa a superare gli ostacoli per raggiungere il proprio obiettivo? Dove si trova la forza per rimanere focalizzati sulla propria meta anche quando tutto sembra remarci contro?
“Bisogna sempre ascoltare la propria passione. Quello che mi fa stare bene da un punto di vista professionale e lavorativo è la strada giusta da perseguire. Quando faccio quello che mi piace, quando lavoro senza fatica e alla sera non sono stanco ma ho ancora il tempo e l’energia per andare al cinema, giocare con i miei figli, fare sport, significa che è l’ambito adatto a me. Il segreto per superare gli ostacoli, anche quelli che ci sembrano i più insormontabili, è mantenere sempre vivo il desiderio, la motivazione che ci spinge verso un preciso obiettivo. Sulla motivazione gli americani potrebbero insegnarci molto, non perché sono migliori di noi ma perché hanno una società capitalistica avanzata dove la precarietà della sopravvivenza viene vissuta quotidianamente. Questo li costringe a mantenere sempre viva la motivazione, a stare sempre sul pezzo, perché quello che è stato conquistato, magari con grande fatica, lo possono perdere con estrema facilità. Ci sono molti imprenditori capitalisti americani che hanno perso tutto nel giro di pochissimo tempo per svariati motivi. Spesso dico che davanti agli ostacoli bisogna comportarsi come l’acqua che arriva sempre al mare, alla sua meta, anche quando deve percorrere i sentieri più impensabili, perché la sua forza è inarrestabile. Quando cade su un terreno morbido scava finché non trova la strada giusta. Quando invece il terreno è troppo duro, l’acqua si ferma, si accumula e alla fine straborda al di là della barriera, trovando così il modo per continuare la sua avanzata. Questo per dire che il mio cammino può essere il più difficile da intraprendere ma, se mantengo la motivazione e rimango focalizzato sul mio obiettivo, sulla meta da raggiungere, riuscirò a smuovere qualsiasi ostacolo”.

Per concludere, quali sono gli ingredienti necessari per avere successo?
“Per avere successo non basta più la preparazione, saper fare qualcosa. Oggi, oltre alla competenza tecnica, sono necessarie anche una spiccata capacità comunicativa e di vendita che permettono di dare un valore aggiunto a quello che fai. Se una persona è bravissima a fare il barman e sa anche l’inglese, sa usare il computer, sa comunicare e vendere il suo prodotto, è indubbio che avrà maggior successo. Il mercato si rinnova e muta costantemente per cui bisogna stare al passo delle sue richieste e tenersi aggiornati attraverso la formazione continua. Per avere successo è fondamentale anche essere realisti, cioè comprendere quali sono le reali possibilità di raggiungere un obiettivo in base alle proprie capacità, in base al contesto in cui si opera, senza né modestia né presunzione ma rimanendo sempre se stessi. Avere successo non vuol dire per forza diventare famosi e miliardari ma sentirsi realizzati e felici. Ricordo un restauratore fiorentino di grande talento che tanti anni fa mi raccontò di aver ricevuto una proposta molto allettante di andare a lavorare negli Stati Uniti. Lui rifiutò e quando io gli chiesi il motivo mi indicò la vetrata del suo negozio da cui si scorgeva Firenze. Mi confessò che non avrebbe mai potuto vivere senza la bellezza della sua città. Nonostante non abbia raggiunto fama e denaro, era un uomo estremamente realizzato, che ha avuto successo rimanendo semplicemente se stesso”.


di Giancarlo Loiacono e Maria Lucia Panucci

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