Estetica Uomo

Dal GF parla Angelo Sanzio, il Ken italiano: «Non ho ancora finito con la chirurgia. A breve una blefaroplastica e un mini lifting»

In Breve


Angelo Sanzio, il ken italiano ci racconta il suo rapporto con la chirurgia plastica. Il bisturi gli ha regalato un corpo nuovo ma anche una vita ritrovata, fatta di maggiori consapevolezze e sicurezze.

• La mia prima volta a 18 anni per sottopormi a punturine di vitamine e acido ialuronico
• Finora 10 interventi in tutto. Le parti ritoccate: naso, zigomi, mento, sottomento, capelli, arcata sopraccigliare, denti e labbra
• Problemi post-operatori solo al naso per frammenti di cartilagine rimasti all’interno nel 2009. Una nuova operazione ha risolto tutto nel 2018
• Prossimo obiettivo: tornare dal chirurgo per una blefaroplastica e un mini lifting
• Oltre alla tv realizzo profumi per i vip: Antonella Mosetti, Valeria Marini, Pamela Prati e Mariagrazia Cucinotta le clienti più affezionate

Angelo Sanzio È conosciuto al grande pubblico come il Ken italiano e a scoprirlo è stata la regina della tv, Barbara D’Urso, che prima lo ha ospitato nelle sue trasmissioni Pomeriggio Cinque e Domenica Live e poi lo ha voluto come concorrente nell’ultima edizione del Grande Fratello. Angelo Sanzio, nome d’arte di Angelo Giuseppe Capparella, ha affidato alla chirurgia plastica la possibilità di rinascere. Fin da piccolino non si sentiva a proprio agio con il suo corpo e quando ha capito che il bisturi poteva essere la soluzione alle sue enormi insicurezze, non ha avuto dubbi. Trasformare il suo aspetto gli ha permesso di ritrovare se stesso ed oggi, come lui stesso ha confessato nel noto programma di Rai2 Nemo-Nessuno Escluso, quando si guarda allo specchio vede un cielo pieno di stelle…

Angelo, lei è giovane e dalle foto pubblicate sui social era un bel ragazzo anche prima dei ritocchini. Quando ha iniziato?
«È vero, da ragazzo mi difendevo abbastanza bene ma da piccolissimo la chirurgia plastica mi affascinava moltissimo. Ho iniziato ad affacciarmi a questo mondo quando ho compiuto 18 anni. Ero molto a disagio con il mio aspetto perché non mi piacevo. Invece di fare una grande festa per il mio compleanno mi feci regalare le prime punturine di vitamine e acido ialuronico. In quella circostanza non andai ad alterare i miei canoni estetici ma diedi soltanto una grande idratazione al mio volto. Il risultato fu entusiasmante».

In totale quanti interventi ha fatto e soprattutto quali sono?
«Ho fatto 10 interventi in tutto. Il primo al naso perché non mi è mai piaciuto. Fu il mio complesso fin dall'età di sei anni. Troppo largo e morbido...era un incubo. Dopo il naso ho rifatto i zigomi, il mento, il sottomento, il trapianto di capelli due volte, l’arcata sopraccigliare, i denti e le labbra».

Grazie ai programmi di Barbara D'Urso lei è riconosciuto come il Ken italiano, Era questo il suo obiettivo finale?
«In realtà no. Non era mia intenzione collezionare una serie di interventi per somigliare a Ken ma la vita alle volte è davvero geniale al punto tale da farti percorrere strade che poi ti generano intorno delle situazioni magiche come quelle che sto vivendo nei salotti di Barbara».

Angelo Sanzio Ha in programma di ricorrere nuovamente al bisturi?
«Per il futuro sogno una blefaroplastica e un mini lifting. Sono desideri che sto coltivando da tempo. Vedremo quando riuscirò a realizzarli. Ogni volta che decido di sottopormi ad un intervento è una vera e propria ricerca. Non vado mai alla ventura ma mi affido sempre a mani esperte».

Finora quindi non ha mai avuto problemi post-operatori?
«L'unico intervento che mi ha causato dei capricci nel post operatorio è stato il naso. Nel 2009 il chirurgo che mi operò lascio all' interno dei frammenti di cartilagine che per nove anni mi hanno dato dei fastidi tremendi. Ad ottobre 2018 ho fatto un nuovo intervento con un altro chirurgo per rifare completamente l'organo. È venuto un lavoro bellissimo».

Come si paga gli interventi?
«Il primo intervento me lo pagarono i miei genitori. Gli altri cerco di finanziarli da solo. Lavoro dalla mattina alla sera, non ho vizi, non mi piace spendere soldi per discoteche e gli unici capricci sono questi ritocchi estetici».

La sua famiglia quindi l’appoggia in queste scelte?
«Non direi…La persona che mi dà sempre contro è mia madre. Fin tanto che si trattava di punturine la cosa le stava bene ma quando ha visto che si iniziava a parlare di anestesie ha iniziato a inorridire».

Quando gira per la strada, la gente come si comporta? Quali sono i commenti al suo aspetto?
«I primi tempi che iniziai ad apparire in televisione mi guardavano con grande curiosità, quasi fossi un alieno. Grazie all’esperienza del Grande Fratello mi è stata data la possibilità di far capire all'Italia che Angelo non è solo zigomi o naso all' insù ma è soprattutto un ragazzo come tanti che ha un anima, dei sentimenti, un trascorso non semplice e che è sempre pronto a rimettersi in gioco con grandi slanci verticali. Credo di essere stato il personaggio più amato dell' edizione del Grande Fratello 15».

Adesso lei realizza profumi. Come nasce l'idea?
«In verità prima sono nati i profumi e poi il resto. Ho studiato la materia della profumeria tra Israele e Grasse tra il 2006 e il 2009. Dopo la formazione ho messo a disposizione il mio piccolo bagaglio culturale collaborando con diversi addetti ai lavori e poi ho dato vita ad una collezione di profumi tutta mia che creo selezionando le migliori materie prime presenti sul mercato. Il profumo è la mia autentica identità».

So che tra le sue clienti ci sono anche donne dello spettacolo. Chi sono le più assidue?
«Il profumo è stato un tappeto magico che mi ha condotto in luoghi incantati. Ho avuto l'onore di creare profumi su misura per Antonella Mosetti, Valeria Marini, Pamela Prati, Martufello, Mariagrazia Cucinotta. La cliente più affezionata? Antonella Mosetti».

E' questa la sua strada o sogna una carriera sotto i riflettori?
«Diciamo che per arrivare ad essere un creatore di profumi ho lavorato molto, è un settore dove non ci si improvvisa. Credo che Angelo e Ken possano coesistere ed il connubio trovo sia geniale».

Angelo è innamorato?
«Conto molto sull’amicizia. L'amore per scelta non ha mai fatto parte della mia vita. Sono molto rigido in questo. Vedo troppi rapporti usa e getta. Non perdo però la speranza di poter incontrare un giorno una persona che mi completi, con cui condividere tramonti e momenti di serenità. In fondo l’amore è l'unica, autentica vocazione per ogni uomo».


di Maria Lucia Panucci