Decreto Anticipi : “ Via libera a Esenzione Iva per interventi di Chirurgia Estetica per problemi di Salute o Psichici"...

Decreto Anticipi : “ Via libera a Esenzione Iva per interventi di Chirurgia Estetica per problemi di Salute o Psichici"

Decreto Anticipi : “ Via libera a Esenzione Iva per interventi di Chirurgia Estetica per problemi di Salute o Psichici"

È arrivata l'esenzione dall'Iva per le prestazioni sanitarie di chirurgia estetica a fini terapeutici. Lo ha deliberato il Governo, riformulando un emendamento al decreto anticipi presso la Commissione Bilancio al Senato. La mozione presentata lo scorso Maggio a firma di Annarita Patriarca (FI) e successivamente sottoscritta da tutte le forze che compongono l’Esecutivo Meloni ha concluso un iter procedurale su una tematica fino ad ora risultata estremamente “spinosa”.

È stata la stessa Senatrice Azzurra alla quale ha fatto eco il Senatore Luciano Ciocchetti a ribadire che “In una società in cui il concetto di salute è profondamente cambiato laddove non è soltanto l’assenza di malattia a decretarne lo status, fosse necessario un intervento deciso, volto a cambiare la normativa vigente”. Con l’abolizione dell’iva su quegli interventi di chirurgia estetica diagnosticati al fine esclusivo di curare, mantenere o ristabilire il benessere psico-fisico dell’individuo risultanti da attestazione medica si è riusciti finalmente a disciplinare un quadro fiscale che metteva spesso in crisi l’Agenzia delle entrate ha continuato la Senatrice nel punto stampa a Montecitorio. L’approvazione dell’Emendamento ha avuto un ottimo riscontro nel panorama dei professionisti del settore. Il Presidente del SIME (Società Italiana di Medicina Estetica) Emanuele Bartoletti ha infatti ribadito:”L’Emendamento che sarà votato nei prossimi giorni  è ottimo in quanto giustifica la non applicabilità dell’iva allo scopo medico per la chiurgia estetica”. In realtà la medicina estetica e la chirurgia estetica hanno stesse finalità sono due facce  della stessa medaglia e per questo mi auguro che presto anche la medicina estetica venga esentata dall’iva ha ribadito.Sono altresì convinto che l’esenzione dell’Iva spetti ancor più di diritto alla medicina estetica in quanto ha come esclusiva finalità la diagnosi la prevenzione e la correzione ha poi concluso. Una svolta secondo la (SICPRE) Società Italiana Chirurgia Plastica ed Estetica che ha ringraziato tutti coloro che si sono adoperati per raggiungere questo importante traguardo. L’imminente approvazione dell’emendamento sta già suscitando il bisogno dell’intero settore di una maggiore chiarezza, linee guida che dovranno essere delineate successivamente. Risulta evidente, infatti, come sussista una “generalizzazione” su quali siano realmente i trattamenti che si possono annoverare nelle “prestazioni sanitarie a fini terapeutici” essendo la chirurgia estetica costituita da innumerevoli interventi.