SCANDALO LOW COST




Alcune donne si ritengono soddisfatte degli interventi low cost, non tutte riportano dei danni.

Nel low cost si va molto sulla quantità. I chirurghi vengono contattati da queste cliniche che propongono ottimi guadagni perché gli viene garantito un numero consistente di interventi nella stessa giornata. Come ho già detto il principio degli interventi “in batteria” sono errati, sono pericolosi per la paziente e vanno contro i miei principi etici, ma nelle cliniche low cost è così che funziona.
Sicuramente ci sono pazienti che hanno avuto dei benefici perchè tra i chirurghi che li eseguono ce ne saranno di bravi, ma non lo sono e, ripeto, mantenere alta la concentrazione per tutti gli interventi, è veramente difficile quindi il rischio di commettere errori è più alto.
Una paziente va seguita per dieci anni, non per dieci minuti, il medico ha l’obbligo di controllare la paziente, di seguirla dopo l’intervento, nel tempo. Conoscere la paziente prima è determinante, le protesi sono diverse tra loro proprio per adattarsi all’anatomia e alle abitudini del corpo in cui verranno impiantate. Ad una paziente molto sportiva non posso mettere delle protesi qualsiasi e, soprattutto, prima dell’intervento bisogna prepararla ai possibili disagi a cui andrà incontro. Ho avuto una paziente alla quale ho chiesto se astenersi dall’attività sportiva per trenta giorni, dopo l’intervento, potesse essere per lei sopportabile. Per una donna che va in palestra due volte al giorno, un mese di astinenza può costituire un disagio, il mio compito è prepararla e poi seguirla. Se io non avessi conosciuto le sue abitudini, se non ne avessimo parlato in modo approfondito prima, probabilmente la paziente avrebbe riportato dei danni concreti e, se fosse andata in una clinica low cost, non avrebbe avuto uno specialista a cui rivolgersi nella fase post-operatoria.

Un’altra cosa che vorrei chiarire è che non può essere la paziente a dire quale protesi mettere, di quale marca o misura perchè magari ha un’amica che ce l’ha in quel modo. L’effetto di una protesi su una persona non sarà mai identico a quello ottenuto da un’altra per quella mammella su quel torace per quell’altezza, non esistono due persone identiche a meno che non si tratti di due gemelle omozigote con lo stesso seno e la stessa morfologia.

La dimensione delle protesi va valutata con il chirurgo, non può essere la paziente a decidere, io ho il concetto della bellezza come eleganza, armonia, non siamo qua per creare dei fenomeni da circo. La televisione sta proponendo dei modelli che nulla hanno a che fare con la bellezza, mette in evidenza persone con dei disturbi di dismorfofobia pesanti, si veda il Grande Fratello che è andato in onda da poco.
Il nostro è un lavoro nobile, la chirurgia plastica nasce dalla chirurgia di guerra, dalla chirurgia di ricostruzione, l’estetica è venuta in un secondo momento. Quando si presenta una paziente con un problema, per aiutarla a risolverlo bisogna avere uno sguardo completo su tutto il corpo. Che sia viso o corpo, bisogna aiutare le pazienti a ripristinare l’armonia delle forme, l’equilibrio.

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Cosa consiglia alle donne che stanno cercando uno specialista, come si fa a scegliere a chi rivolgersi?

Le ragazze più giovani soprattutto riescono ad informarsi meglio perchè fanno molte ricerche su internet. Oltre a blog, Facebook e Instagram che sono una buona fonte di pubblicità ma possono essere controproducenti, è bene cercare nome e cognome del medico sui motori di ricerca e valutarlo in base a curriculum, esperienze fatte, testimonianze, insomma per la sua web reputation e per le sue qualifiche certificate. Consultare l’ordine dei medici e controllare che il medico sia specialista in quella disciplina e non in altro, accertarsi che abbia una specializzazione in chirurgia plastica. Non sto dicendo che chi non abbia una specializzazione in chirurgia plastica non possa essere bravo, ma di lasciare ad ognuno il suo mestiere. Diffidare da chi dica “ti faccio pagare poco” perchè, in medicina, dietro la parola “poco” non c’è convenienza. Anche la medicina estetica deve essere fatta ad alti livelli, con prodotti certificati. Prima di ogni intervento o trattamento bisogna parlare con il medico per essere più informati possibile su ciò a cui si va incontro. Bisogna incontrarsi più volte.



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