Cecilia Capriotti Intervista
Conosciamo meglio Cecilia Capriotti, l'attrice che ci parla di femminilità ed eleganza come valori di bellezza
In breve:
- - Da Miss Italia al film con Woody Allen e Benigni
- - Il sogno di lavorare con Verdone
- - La bellezza è femminilità ed eleganza
- - Chirurgia estetica: solo se necessaria

D: Come nasce la tua carriera artistica?
Nasce con Miss Italia nel 2000: arrivai quarta... La punta di diamante della mia carriera è sicuramente *To Rome with Love*, con Woody Allen e Roberto Benigni.
D: Dove ti senti maggiormente nelle tue corde? E con chi ti piacerebbe lavorare?
Sicuramente nel cinema. Prediligo recitare nelle commedie brillanti. Il mio sogno è fare un film con Carlo Verdone, adoro la sua autoironia.
D: Come definiresti la bellezza?
Premetto che mi alleno molto: faccio Pilates tre volte a settimana... Eleganza e femminilità sono gli elementi predominanti.
D: Sei a favore o contraria alla chirurgia estetica?
Con moderazione, sì. Altrimenti no: preferisco il difetto... È un fenomeno pericoloso da debellare.
D: L’idea di bellezza è cambiata con i social?
Assolutamente sì. Negli ultimi anni la bellezza è stata rovinata da troppi trattamenti estetici... Cambiare i connotati non è accettabile.
D: Nelle nuove generazioni l’uso dei filtri è allarmante. Quali sono le cause principali?
Lo trovo molto triste e grave... Il ruolo genitoriale è fondamentale.
D: Cosa pensi dei reality e dei talent?
Non posso rinnegarli, ne ho fatto parte anch’io... prima bisogna avere un percorso e delle basi solide.
D: Progetti futuri?
Ce ne sono tanti. Spero di tornare presto al cinema. A luglio mi sposo: realizzerò un altro sogno...
