Estetica Uomo

Dal GF Vip ecco Elia Fongaro: «Non sono vanitoso. Amo la semplicità e le donne acqua e sapone»

In Breve


L’ex velino di Striscia la Notizia e concorrente del Grande Fratello Vip, Elia Fongaro, si mette a nudo e si racconta a 360 gradi tra bellezza, carriera e vita privata:

• Non sono vanitoso. Mi alleno in palestra 3/4 volte a settimana perché con il mio corpo ci lavoro
• Sono un ragazzo all’antica: non amo i tatuaggi e preferisco le donne acqua e sapone
• La chirurgia estetica? Serve solo a compensare un disagio personale. Io sono tutto naturale
• Al GF speravo di arrivare in finale. È stata una delusione
• Un altro reality? Ora penso solo a studiare e a sfondare nel cinema internazionale

Viso angelico, sguardo penetrante e fisico mozzafiato. Lui è Elia Fongaro, modello vicentino salito agli onori della ribalta nel 2013 per essere stato il primo velino di Striscia la Notizia insieme al collega Pierpaolo Pretelli. Nella casa del Grande Fratello Vip ha fatto sognare la sua storia d’amore con l’attrice inglese Jane Alexander che per lui ha lasciato in diretta tv il compagno Gianmarco Amicarelli. La loro è stata una relazione osteggiata e molto criticata. In molti infatti non credevano che Elia, così bello e giovane, potesse essersi innamorato di una donna di quasi vent’anni più grande e spesso si è anche parlato di lui come di un playboy incallito. Ma alla fine, con grande sorpresa di tutti, a troncare la storia è stata Jane con un post pubblicato sul suo profilo Instagram.

Dietro quell’atteggiamento freddo e distaccato, a tratti indisponente, si nasconde in realtà una timidezza inaspettata. Al di là delle apparenze Elia è un ragazzo all’antica, come a lui stesso piace definirsi: semplice, molto attaccato alla famiglia e dai grandi valori umani. Uno di quelli che non ama nascondersi dietro false ipocrisie e che, nonostante i suoi 27 anni, sa quello che vuole e va dritto all’obiettivo. Insomma una persona tutta da scoprire…

Da ragazzo di provincia a primo velino di Striscia la Notizia. Che ricordo hai di quella esperienza?

«È una esperienza che mi porto nel cuore, totalmente inaspettata e che è arrivata all’improvviso. All’epoca facevo il modello a Milano e studiavo all’università. Raggiungere da un momento all’altro la popolarità sicuramente è stato bello e ricordo quel periodo come un momento magico della mia vita».

Tutti apprezzano il tuo viso angelico e il tuo fisico scultoreo, soprattutto il mondo femminile. Quanto tempo dedichi alla cura del tuo corpo?

«In realtà la bellezza estetica non dovrebbe essere una priorità per nessuno di noi. Per me è un mezzo di lavoro e chiaramente ci presto più attenzione di quanto magari farebbe una persona normale. Quando posso cerco di allenarmi in palestra 3/4 volte a settimana, nuoto e faccio delle saune purificanti. Sto attento anche all’alimentazione ma se vado a cena fuori mi concedo qualche sgarro senza troppi problemi».

Ti reputi un ragazzo vanitoso?

«No, vanitoso non direi. Ho ampiamente superato quella fase. Ora mi concentro anche su altro, non sono più ossessionato dalla bellezza esteriore».

Negli ultimi anni il mondo dell’estetica ha subito una rivoluzione e dal chirurgo plastico vanno anche molti uomini, non solo donne. Qual è il tuo pensiero in merito?

«Mi reputo un po’ un ragazzo all’antica. Infatti anche a scuola mi prendevano tutti in giro perché non ho tatuaggi e non amo gli artifizi. Ho una visione molto classica della bellezza sia maschile sia femminile. Per me la donna deve essere semplice e poco truccata. La chirurgia estetica secondo me è un buon mezzo se va a compensare un disagio personale. Però il fatto di ricorre al bisturi perché va di moda, per piacere di più agli altri, per essere più appetibili non lo condivido e non mi trovo assolutamente d’accordo con chi ne abusa, rischiando di sfiorare il ridicolo».

Quindi tu non sei mai stato tentato dal ritocchino?

«Assolutamente no. Penso che invecchiare ed avere le rughe fa parte della vita, è normale e va rispettato. Secondo me negli ultimi tempi si sta cercando di andare troppo contro la Natura e il suo decorso».

Parliamo ora dell’esperienza al GF Vip. Nella casa ti sei scontrato con molti tuoi coinquilini che ti hanno definito glaciale. Che cos’è che non hanno capito di te?

«Ci tengo a precisare che sono stati gli altri a scontrarsi con me e non viceversa. Io tante volte mi sono dovuto difendere dagli attacchi che mi venivano rivolti. Ero sicuramente diverso rispetto ai miei coetanei dentro la casa. Venivo visto come un ragazzo difficilmente decifrabile e questo poi ha generato le critiche che avete visto tutti. Mi dispiace tantissimo che all’interno del reality non sia venuta fuori la parte più intima di me, il legame con la mia famiglia e le mie origini. In parte non ne ho avuto il tempo perché sono stato eliminato presto, in parte non me n’è stata data proprio l’occasione perché sono stato uno dei pochi concorrenti a non ricevere una sorpresa. Di questo ho sofferto molto perché due genitori ce l’ho anch’io, ho un fratellino più piccolo a cui voglio un mondo di bene e mi sarebbe piaciuto farlo vedere nella casa».

È stata una eliminazione che non ti aspettavi, non è vero?

«No, non me lo aspettavo. Anzi credevo di avere buone possibilità di arrivare in fondo. Tutt’ora non mi spiego come sia potuto uscire così presto dalla casa. Mi è stato fatto un processo per delle cose stupide. Ma da questa esperienza esco ancora più forte, più sicuro e consapevole di quello che sono e che diventerò».

Un altro reality lo faresti?

«Non avrei mai pensato neanche di fare il Grande Fratello Vip, quindi non escludo niente a priori ma ora non è il momento. La mia priorità è studiare, il resto passa in secondo piano».

Cosa bolle in pentola per il tuo futuro professionale?

«Dall’inizio di quest’anno mi sono trasferito a Roma e la direzione che mi piacerebbe prendere è quella del cinema. Sto studiando recitazione per capire se questa può essere la mia strada. L’obiettivo è quello di lavorare all’estero».

Cosa mi dici della storia con Jane Alexander?

«Provo molta amarezza. Mi ha fatto male venire a conoscenza della sua decisione di chiudere con me via social. Al di là delle motivazioni avrei preferito discuterne in privato. Una presa di posizione pubblica così netta non credo che riuscirò a perdonarla. Caratterialmente se mi metti i piedi in testa difficilmente riesco a soprassedere».


di Maria Lucia Panucci