Prof.Andrea Garelli - chirurgo plastico Ostia - Infoestetica Magazine

Prof.Andrea Garelli - chirurgo plastico Ostia

Prof.Andrea Garelli - chirurgo plastico Ostia

Prof. Andrea Garelli. “L’impegno di noi medici verso una corretta informazione”

Sono trascorsi poco più di due mesi dalla morte di Simonetta Kalfus, la donna 62enne che si era sottoposta ad un intervento di liposuzione che, nei giorni a seguire, l’avrebbe portata alla morte per sepsi. Purtroppo Simonetta non è stata l’unico caso di morte per chirurgia estetica di questa primavera 2025, motivo per cui le principali associazioni di categoria e numerosi chirurghi plastici, si sono pronunciati a favore di un maggior rigore da parte dell’ordine dei medici per regolamentare la professione del chirurgo plastico.

Sì perché, se nel settore pubblico, può operare nella chirurgia estetica solo il medico specializzato in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, il settore privato non è soggetto agli stessi controlli, tanto che un medico chirurgo generale può eseguire interventi di chirurgia estetica. Ad oggi gran parte del lavoro di vigilanza e tutela è stato portato avanti dalle associazioni di categoria che, tuttavia, riescono a controllare solo i propri iscritti.

In questa edizione abbiamo voluto dare un contributo affinché casi come quello di Simonetta Kalfus non si ripetano, portando all’attenzione del nostro pubblico, le testimonianze dei presidenti di alcune delle principali associazioni di categoria. Tutti chiedono che vengano stabilite regole più ferree per tutelare medici e pazienti.
Tra loro, a pochi giorni dalla cronaca, abbiamo incontrato il prof. Andrea Garelli, chirurgo plastico di Ostia, fondatore della Onlus Oncoestetica e da sempre promotore della comunicazione etica in Chirurgia Estetica.

Intervista al prof. Andrea Garelli. Liposuzione, cosa si deve sapere?

Professore, siamo di fronte ad un caso di cronaca che ha visto la morte di una paziente di 62 anni, che si era sottoposta a liposuzione. Sa dirci cos’è successo?

I giornali parlano di una sepsi, quindi la morte è sopraggiunta in seguito ad un’infezione probabilmente contratta durante l’intervento.

Si può morire per liposuzione nel 2025?

No, e nemmeno si dovrebbe effettuare un intervento così importante in ambulatorio

Invece un intervento come la mini liposuzione si può eseguire in ambulatorio?

Sì, si può fare, ma io comunque non lo faccio in ambulatorio, preferisco sempre la sala operatoria. Prima di sottoporsi ad un intervento chirurgico è importante informarsi se si tratta di ambienti idonei e autorizzati. Io scelgo strutture dove sono sicuro ci sia alle spalle un’organizzazione tale da garantire sterilità degli strumenti e personale altamente qualificato.

Nel caso della paziente Simonetta Kalfus, è emerso che il dottore che l’ha operata era già stato denunciato in passato. Com’è possibile che operasse ancora?

Bisogna valutare l’entità della denuncia. Se anche la precedente riguardava complicanze scaturite dalle condizioni igieniche in fase d’intervento, ne consegue che il medico in questione non era una persona sufficientemente preparata. Spesso, non so se proprio lui, ma molti sedicenti colleghi, attraggono i pazienti facendo sconti sul prezzo, a discapito della sicurezza. Il costo dell’intervento è determinato da numerosi fattori, tra cui la sicurezza di un ambiente sterile e attrezzato. In medicina e chirurgia estetica non ci si può orientare sul costo, e nemmeno sulla reputazione social!

Ha un appello per i pazienti in cerca di un chirurgo plastico?

Certo, il mio appello è: non fermatevi ai social e, se vedete sconti, statene alla larga! Se un chirurgo vi piace, assicuratevi della sua specializzazione consultando l’Ordine dei Medici e cercatelo tra gli iscritti alle associazioni di categoria coma AICPE e SICPRE. Queste associazioni vigilano affinché ogni iscritto rispetti determinati requisiti e, soprattutto, ognuno di loro entra solo a seguito di una selezione molto severa basata su titoli e carriera. La medicina è medicina, non si scherza con queste materie, assicuratevi di affidare la vostra salute a mani esperte.