Alice Taticchi - Intervista

Alice Taticchi - Intervista

In Breve

Alice Taticchi, Miss Mondo Italia 2009 è oggi una modella professionista. La sua storia professionale inizia da un concorso vinto poco prima del diploma ed oggi vede il suo volto associato ai più importanti brand di lusso. Certo, non era un concorso qualsiasi, ma una cosa è certa: per una carriera vincente nel mondo della moda serve ben altro che un bel viso e un paio di gambe lunghe. Ne abbiamo parlato con lei…

 

Com’è la vita da modella di Alice Taticchi?

«Paradossalmente è una vita come molte altre, c’è tanto scintillio ma dietro c’è sacrificio, impegno, determinazione. Bisogna essere preparate per far fronte all’altissima competizione. È un po’ come nello sport, il mondo è pieno di ragazze bellissime e colte, ma questo non basta».

 

Quindi cosa serve?

«La determinazione».

 

In cosa si distingue una professionista rispetto ad un’aspirante modella?

«Ho detto che ci sono tante donne bellissime ma non ce ne sono tante che vogliono veramente fare questo mestiere, sta lì la differenza. Il voler davvero qualcosa significa impegno, allenamento, prendersi cura del proprio corpo, vivere in una città dove le possibilità di carriera sono migliori, anche se per farlo bisogna rinunciare a qualcosa. La modella è un po’ come lo sportivo che per gareggiare alle Olimpiadi si allena tutti i giorni».

Tu hai dovuto rinunciare a qualcosa?
«Sì, qualche volta ho dovuto rinunciare a trascorrere il Natale o la Pasqua con i miei cari perché mi trovavo dall’altra parte del mondo ma, ad oggi, posso dire di essere riuscita a conciliare tutto. Ho una vita regolare e le mie amicizie sono quelle di sempre».

 

Un consiglio che daresti ad una ragazza interessata alla carriera di modella?
«A ragazze giovanissime, che non sanno se iniziare o no, dico di provarci e di essere determinate. Per altri tipi di carriera si ha una vita intera, ma il mestiere di modella è scandito dal tempo di una clessidra. Bisogna crederci e provare. È importante affidarsi a persone che non vogliano speculare sulla loro immagine ma che credano in loro. Se non si ha la fortuna di vivere già in una capitale della moda, allora è necessario fare il sacrificio di andare via da casa per qualche mese, solo così si potrà dire un giorno di aver fatto del proprio meglio e non rimpiangere di non aver avuto voglia di provarci davvero».

 

Oggi ti abbiamo vista protagonista del tutorial per il Make Up di Capodanno realizzato da Pablo Gil Cagnè… tu che farai a Capodanno?
«Questa domanda di solito mi mette un’ansia terribile (ride). Quest’anno stranamente lo so, lo trascorrerò con amici a Verona, serata tranquilla».

Intervista di Giancarlo Loiacono

Articolo di Teresa Peccerillo