Medicina Estetica

Curare ulcere e ferite difficili. Ecco LumiHeal™,
“la rivoluzione della luce”

In Breve


Il dr. Gabriele Nero ci spiega cos’è LumiHeal™ , il sistema innovativo per curare ulcere, piaghe e ferite difficili:

• LumiHeal™ è un presidio medico composto da una lampada e da un gel topico con cromofori che hanno la funzione di foto-convertitori nel momento in cui sono esposti alla luce
• È un sistema rivoluzionario che consente di rigenerare i tessuti in poco tempo tramite biomodulazione: l’energia viene erogata sotto forma di fotoni da una lampada che va ad illuminare un gel che si attiva. È alla portata di tutti e presto si potrà fare direttamente a casa!
• Il gel va applicato due volte ogni 7 giorni per le prime quattro settimane e poi una sola volta per altre quattro
• LumiHeal™ può essere utile anche nei casi di tumore al seno
• Al momento siamo presenti in circa 200 strutture pubbliche e private convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale

Dr. Gabriele Nero

La rivoluzione in campo medico per curare le ulcere è arrivata. Si chiama LumiHeal™ ed è un nuovo sistema targato Klox Technologies, l’azienda italo-canadese rappresentata nel nostro Paese dal dr. Gabriele Nero, Direttore Commerciale e Amministratore Delegato Klox. Grazie ad una potente luce è possibile accorciare i tempi di guarigione delle piaghe e delle ferite difficili, abbassando anche i costi di ospedalizzazione per le strutture sanitarie. Ne abbiamo parlato con lui, per capire meglio di cosa si tratta…

Dottore, cos’è precisamente LumiHeal™?

«È un presidio medico che, grazie alla composizione di un gel topico con cromofori che hanno la funzione di foto-convertitori nel momento in cui sono esposti ad una lampada multi Led, permette la cura veloce delle piaghe e delle ferite difficili. In pratica, la combinazione tra la potenza della luce, la fluorescenza e l’ossigeno innesca le reazioni biologiche a livello molecolare, che avviano il processo di guarigione».

La vera rivoluzione in questo caso è la luce?

«Esattamente. Le ulcere vengono comunemente trattate o con medicazioni avanzate o con la pressione negativa topica. Noi abbiamo brevettato un sistema di rigenerazione dei tessuti tramite biomodulazione: l’energia viene erogata sotto forma di fotoni da una lampada che va ad illuminare un gel. Quest’ultimo si attiva, diventa fluorescente e riemette una luce diversa che si divide in tre spettri».

Come si applica questo gel?

«Bisogna applicarlo due volte ogni 7 giorni per le prime quattro settimane e poi una sola volta per altre quattro. Tutto questo perché la cascata biologica attivata dalla luce ha durata di 36/48 ore».

Questo presidio medico rivoluzionerà secondo lei il modo di curare le ferite?

«Sicuramente sì perché la nostra tecnologia fra un paio di anni potrebbe essere gestita direttamente a casa con un risparmio notevole anche per lo Stato. È veramente semplice e alla portata di tutti: occorre semplicemente applicare il gel sulla ferita ed illuminarla con la nostra lampada per cinque minuti».

So che LumiHeal™ può essere utile anche alle donne che hanno avuto un tumore al seno. Mi può spiegare meglio?

«Dopo la mastectomia il protocollo ospedaliero impone la radioterapia, che spesso viene interrotta perché brucia i processi di cicatrizzazione con raggi gamma e perché può provocare sanguinamento. Alcune nostre pazienti hanno utilizzato il prodotto già in sala operatoria e questo ha consentito loro di poter cominciare la radioterapia senza alcun problema».

Dove è possibile trovare LumiHeal™?

«Siamo presenti in circa 200 strutture pubbliche e private convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale. Noi forniamo in comodato gratuito la lampada mentre a carico dell’ospedale c’è il gel che è monouso. Inoltre Klox mette a disposizione suoi specialisti per affiancare i clinici sia all’interno della struttura ospedaliera che sul territorio».


di Maria Lucia Panucci